" gli occhi di chi ha esplorato i grigi abissi della malinconia,della

depressione,dell'anoressia e della bulimia sapranno vedere e godere di tutti i

colori del mondo "



Scrivere è un modo di parlare senza essere interrotti.



venerdì 20 luglio 2012

Fa male.

Ciao piccole mie, come state?
Qui tira sempre la stessa aria,sono successe un paio di cose in questi ultimi giorni e non ho avuto proprio la forza/il tempo di scrivere.
Intanto per cominciare,il giorno dopo il mio ultimo post, mi sono vista con il mio ragazzo per parlare. Era strano, mi sembrava di non sentirlo e vederlo da mesi. Però mi mancava, mi mancava da morire. Abbiamo discusso per un paio d'ore, e intanto io pensavo che volevo solo un suo abbraccio, le sue braccia che mi stringevano forte avrebbero risolto tutte le mie paure come al solito, il suo profumo, un suo bacio.
Alla fine abbiamo chiarito. Io mi sono presa le mie responsabilità e lui le sue. In questi ultimi giorni siamo stati molto insieme e lunedì partiamo. Non ho paura per la partenza, per quanto riguarda il cibo intendo. Lo so che è sbagliato, lo so che potrei sforzarmi per una settimana di mangiare normalmente ma so anche che se lo facessi mi rovinerei la vacanza per i sensi di colpa. è più forte di me, mi sento in gabbia. Il viaggio l'ho organizzato io e l'ho fatto in modo da non mettermi in difficoltà, ma allo stesso tempo non fare la parte di quella che non mangia e rovinare la vacanza anche a lui. Avremo una casa in cui faremo ogni giorno la spesa, così lui si potrà comprare quello che vuole e io le mie cose solite che mangio anche a casa.
Sono felice di partire,di passare dei giorni con lui,di rilassarmi, di staccare e andarmene da casa per un pò.
Perchè a casa la situazione è un bel pò peggiorata. L'altro giorno mia madre mi ha scritto una lettera. Non sto qua a dire cosa c'era scritto, perchè se ripenso a quelle parole mi viene ancora da piangere e credo possiate immaginare.
Mi sento una merda per il male che faccio alle persone che amo e per quello che faccio a me stessa. Vorrebbero aiutarmi ma io non ne do la possibilità. Quella lettera diceva che sto buttando all'aria la parte più bella della mia vita e che mi sto lasciando morire.
Dice la verità. ragazze io lo so e ho paura. E se non ne uscissi mai? Non voglio che sia per sempre questa la mia vita. Intanto però non riesco a uscirne, mi tremano le gambe all'idea di mangiare normalmente. E i giorni si susseguono, oggi numero 130. E a me cosa rimane a parte questo numero? nulla,sono vuota.

Vi voglio un bene dell'anima. Se non potessi parare con voi non saprei come fare.
Riaggiorno prima di partire.
ciao piccole.

A.



domenica 15 luglio 2012

Tu mi appartieni,anche se non dovessi rivederti mai più.

Giornate strane le mie, un misto di tristezza e rassegnazione. Ho un sapore amaro in bocca.
Sono stata due giorni fuori con la mia famiglia in un posto di mare per il compleanno di un mio parente. Che dire..il mio ragazzo dopo la discussione a casa sua,4 giorni fa, è sparito. E per sparito intendo che non mi ha più cercata, non l'ho più visto e non ha risposto ai miei messaggi. Ad una mia amica ha detto ieri sera che non sente il bisogno di cercarmi.
Ma dico io, quanti anni hai?! ma è modo di sparire così a meno di una settimana dal nostro teorico viaggio insieme?! se non vuoi più stare con me abbi quanto meno le palle di dirmelo in faccia. Stiamo insieme da due anni e mezzo. Sparire così  è troppo facile.
Non sa neanche che sono tornata a casa dato che non mi ha chiesto nulla, non so se sta sera lo vedrò, non so nulla. Sto male. Mi manca e lo odio per il suo atteggiamento  menefreghista. Aspetterò altri due giorni dopo di che cambierò il nome del suo biglietto e parto con una mia amica. Che squallore e che delusione. Non lo so cosa gli è successo, non lo riconosce più nessuno, non lo riconosco più io.
A tutto ciò si aggiunge la tristezza di questi due giorni fuori con i miei. Non ho mangiato quasi nulla come al solito,essendo in tanti era più facile non dare nell'occhio. Ma mia madre era delusa e triste. Non dimenticherò mai il modo in cui mi ha guardata a cena.
Però qualcosa che mi tira su c'è sempre. Per fortuna che c'è mio zio che sa come tirarmi su, come prendermi. Forse è l'unico che mi capisce in questa cazzo di famiglia.
Ho conosciuto un ragazzo lì dov'ero. Un ragazzo greco,laureato in matematica che ha appena finito la specialistica in economia a Bologna. Starà tutta l'estate in questo campeggio dov'ero io,a 40 minuti dalla mia città. Strano. Io ero sulle mie al bar,sola, Ipod , libro e sigaretta. Immersa nei miei pensieri,con le lacrime agli occhi a momenti e mi spunta davanti. Mi guarda e mi chiede di andare a fare un bagno con lui. Ero un pochettino scioccata ma l'ho guardato, bello davvero e con un sorriso dolcissimo. Avevo bisogno di distrarmi un pò e ci sono andata. Mi ha offerto un caffè,un paio di sigarette,tuffo veloce, doccia e poi io sono dovuta andare via. Mi ha raccontato di se, dei suoi viaggi e dei suoi studi. Siamo stati un oretta insieme e per quell'oretta sono stata bene. Un estraneo a volte, è quello che ci vuole.
Probabilmente lo rivedrò, perchè io vado sempre in questo campeggio d'estate anche sola o con i miei amici, e lui è lì fino a settembre.
Già in macchina i problemi mi sono ritornati alla mente tutti insieme di botto.
Una volta a casa mi sono ricordata anche di non aver pranzato dato che ero con lui e non con i miei. Mi sono pesata.
5 chili in meno dell'ultima volta. Non mi pesavo da un mesetto.
Oggi giorno numero 125.
Questa è l'unica cosa che mi consola.




Poi si erano lasciati ma in quel modo che non è un lasciarsi veramente: lui era un po’ matto, lei troppo bella, ma si volevano da morire. Non potevano stare insieme, non potevano stare lontani: non ci esci, da quelle storie.

Vi amo. sempre.
A.

giovedì 12 luglio 2012

Caldo e stanchezza.

Bene, il buon umore e l'ottimismo post-esami è già finito.
Fa caldo,davvero troppo e io mi sento stremata. Sento di non avere le forze e le energie..la mattina non riesco ad alzarmi dal letto e a mare mi sento male per l'afa e il sole. Ma evito sempre di non dare nell'occhio, di mostrarmi felice e sorridente, piena di energia. Questa maschera mi pesa ancora di più della stanchezza.
Sono giorni che non faccio altro che litigare con il mio ragazzo..e il bello è che tra qualche giorno dovremmo anche partire insieme, soli io e lui. Una settimana in una città di mare, per rilassarci e stare insieme prima della sua partenza per 'università, questo era il programma. Tutto prenotato e tutto pagato. Eppure sinceramente, non so se ci andremo.
è un periodo nero per noi.
Ieri siamo andati a casa sua a mare, ci siamo fatti il bagno e poi siamo saliti a casa. Pensavo che saremmo scesi a pranzo al bar, così come sempre lui avrebbe mangiato la valle e io mi sarei presa una macedonia o il mio solito ghiacciolo al limone ( praticamente acqua). Invece no. Esce una busta ed esordisce dicendo " Amore ho portato il pranzo, che mia mamma sta mattina ha cucinato. " 
Volevo morire, e credo che la mia faccia dicesse tutto. Mi è venuta la pelle d'oca e mi stavo mettendo a piangere. Mi sono sentita una merda, perchè sapevo benissimo che non avrei mai mangiato una mollica di quello che aveva portato, non ce l'avrei mai fatta. Sapevo che avrei dovuto rifiutare e sapevo che gli avrei spezzato il cuore. Così la rabbia ( che in realtà era verso me stessa) si è sfogata verso di lui. Lui lo sa, sa benissimo in che situazione sono, stiamo insieme da tanto ma tanto tempo, e io soffro di anoressia nervosa da due anni ormai..lo so che l'ha fatto per me, per provare a farmi mangiare qualcosa..ma perchè deve mettermi in difficoltà?!
Così gli ho detto che avrei preso un ghiacciolo al chiosco sotto, e lui si è incazzato. 
" ma non puoi nemmeno assaggiarlo, solo un pò ma che c'è  di male?"
"nono grazie"
" ma nemmeno un cucchiaino di gelato? ti prego dai, fallo per me"
"no"
..........sono scesa sotto al chiosco,con le lacrime gli occhi e lui che mi urlava contro praticamente. Odio questa malattia, questa fissazione di merda e odio me stessa perchè le permetto di fare ciò che vuole della mia vita.
Mentre fumavo una sigaretta pensavo a quanto sarebbe bello poter essere normale. Poter mangiare tranquillamente a mare con il mio ragazzo, prenderci il gelato coricati a letto e fare l'amore. Questa sarebbe la felicità.
Ma rovino sempre tutto in un modo o nell'altro. Infatti poi il mio nervosismo ci ha portato a discutere tutto il giorno, e ancora non ci siamo sentiti.
che amarezza.


E intanto oggi giorno 122, e a me non rimane che il vuoto tra le dita.
Vi stringo forte.
A.

martedì 10 luglio 2012

Di nuovo con voi.

Ciao piccole mie !!! 
Come state?? ormai era un mesetto che non scrivevo, ma purtroppo non ho avuto nemmeno il tempo di respirare. Appena sono iniziati gli esami di maturità mi sono rintanata a casa a studiare..non ho acceso il pc praticamente per tre settimane e non ho messo il naso fuori di casa se non in balcone per fumare una sigaretta durante la pausa studio,terribile. Non sapete quanto mi siete mancate, ma adesso finalmente è FINITA! Ho fatto gli orali l'altro giorno e sono andati abbastanza bene, domani usciranno i risultati ma non me ne frega niente, l'importante è che adesso sono anche io in vacanza finalmente..e soprattutto posso tornare a scrivere e a leggervi con la solita quotidianità che mi mancava tanto. Davvero perdonatemi l'assenza, non vedo l'ora di leggervi tutte e vedere cosa mi sono persa.
Allora, come procede l'estate? qui fa un caldo da paura. Mi mancava svegliarmi tardi, scendere a mare, il sale e il sole sulla pelle che riprende colore finalmente. Mi piace stare sempre fuori casa, lontana dai miei che in quest'ultimo mese hanno ripreso con la storia del cibo. Lontana da pranzi e cene con loro, libera finalmente.
Frangente cibo? direi dal mio punto di vista ( sicuramente distorto ) tutto bene, non ho ceduto non ancora, e sicuramente questo mese che sono rimasta a casa senza uscire mai, stando solo sui libri, mi ha anche distorto dalla voglia di mangiare o dalla fame diciamo. Oggi sono al giorno numero 120. Mia madre però non fa più finta di niente e comincia a lamentare di nuovo il mio dimagrimento, e così anche le persone che mi stanno intorno. Per questo uscire fuori, andare a mare..( che comporta quasi sempre il pranzo fuori ) , non è sempre facile, gli sguardi su di me sono pesanti. Ma non importa perchè oggi sono felice. Sono felice perchè amo andare a mare, perchè gli esami sono andati bene, perchè ora posso lasciare questa scuola di merda, e si, lo so che è sbagliato, ma sono felice anche perchè non ho ceduto. Perchè ieri sono andata a fare un pò di shopping e sono scesa di un due taglie e le cose mi stavano bene finalmente. E' sbagliato lo so, ma io così mi sento forte, così mi sembra di poter tenere sotto controllo ogni aspetto della mia vita. Non posso farne a meno, come fosse una droga.
Poi scrivervi di nuovo mi riempie il cuore di gioia, quanto mi è mancato il vostro sostegno.
Adesso mi faccio un bel giretto da voi, domani riscrivo e vi racconto meglio qualcosina di questi ultimi giorni, per adesso non ci voglio pensare. 


Ps: mia madre ha comprato l'ellittica! adesso potrò anche allenarmi a casa. habemus papam.

Vi voglio bene piccoline mie.
Vi abbraccio,sempre.
A.

lunedì 4 giugno 2012

Silenzio qui intorno.

Ciao a tutte le mie ragazze.
Mezzanotte,il sonno che si prende gioco di me,vi scrivo dal portatile di mia mamma dato che il mio PC ha deciso bene di venire a mancare proprio ora. ( -.- ), coricata per terra al centro del soggiorno,con una sigaretta in bocca,libera di fumare dentro data l'assenza dei miei. Si,sono partiti ieri mattina. Vivere sola totalmente fa uno strano effetto.
Ci ho preso un pò l'abitudine,eppure,anche se non mi dispiaceva troppo questa loro partenza,ieri e oggi mi ha fatto un effetto particolare. Considerando che mi sento spesso sola anche quando sono in mezzo agli altri,non vi dico la tristezza. Non vedere nessuno che gira per casa,tornare e non trovare nessuno ad aspettarti,non sentire mai alcun rumore se non dall'esterno o prodotti da te stessa,solo silenzio. Anche i pasti sono spiacevoli. Attenzione,non vedevo l'ora di poter fare quello che volevo durante i pasti,come del resto sto facendo,però sola a tavola,televisione,il gatto che mi guarda,il piatto semivuoto..non è lo stesso senza lo sguardo preoccupato di mia madre.
Quello che sto cercando di dire è che mi mancano,o che comunque mi sento sola più che mai in questo momento. A volte mi sembra di impazzire.
Oggi giorno numero 84.
Sono stanca,sono debole e stanca perennemente,eppure appena mi corico,non riesco a prendere sonno. Morfeo si prende spudoratamente gioco di me.
84 giorni,non so quando cederò,magari presto,magari l'abbuffata è li dietro l'angolo. Ma so che è già un buon risultato,cerco di essere fiera di me,anche se con scarsi risultati. Io darei l'anima per piacermi,anche proprio poco,pochissimo.Per amare anche una minima parte di me stessa.
I miei torneranno domenica prossima,intanto studio studio studio. La mia testa temo potrebbe scoppiare da un momento all'altro.


Comunque ci tengo parecchio a ringraziare *FREE_DISTRUCTION* e L. , le quali mi hanno entrambe passato dei premi,che sebbene in forma differente,chiedono di parlare di se e di rispondere ad alcune domande. Quindi ho deciso fare una sintesi delle richieste dei due premi per farli entrambi,quindi vi dirò dieci cose su di me. Parlare di se stessi dovrebbe essere la cosa più semplice in teoria , dovremmo essere un libro aperto per noi stesse. Eppure ho sempre avuto delle difficoltà a riguardo. Ma ci proverò,per voi e per che mi ha ritenuto degna ti tali premi.

Allora:

  1. Sono una persona piuttosto lunatica e con frequenti cambi di umore repentini e improvvisi. Un attimo va tutto alla grande,il secondo dopo mio viene da piangere. Questo spesso rende difficile alle persone che mi stanno intorno a relazionarsi con me.
  2. Sono figlia unica e diciamo che ho sempre avuto i riflettori puntati su di me. Non posso dire di essere nata in una famiglia che non si prendesse cura di me,anzi se c'è una cosa che non mi è mai mancato è l'amore,soprattutto quello di mia madre. Ma anche il troppo amore può far male quanto la sua assenza,se diventa ossessione. Questa è secondo gli psicologi di turno la causa del mio disturbo alimentare.
  3. non sono solita parlare con gli altri dei mio problemi. Anzi del mio problema con la P maiuscola. Ovviamente tutti lo sanno,ce l'hanno davanti agli occhi. ma io non ne parlo,mi ferisci e mi vergogno spesso di me stessa. So che i miei amici hanno un'alta reputazione di me,non voglio deluderli con i miei pensieri da pazza nevrotica. Solo con voi mi sento libera assolutamente.
  4. Ne approfitto per dire,soffro di un disturbo del comportamento alimentare da più di due anni. Il disturbo si è mostrato in molte forme,fino ad arrivare a quella attuale della restrizione categorica da un pò ormai. 
  5. Mi piace molto leggere e diciamolo,anche studiare. Studiare le cose che dico io ovviamente. Letteratura del novecento,filosofia,economia,storia del pensiero economico.
  6. Montale mi fa piangere sempre,ogni volta che lo leggo.
  7. Senza musica non so cosa farei. Senza quelle cuffie nelle orecchie  che costantemente mi isolano e mi salavano da tutto il resto. Il resto io lo lascio sempre fuori. Ho un mondo parallelo in cui ci sono solo io e le mie cose,i miei problemi,e i miei pensieri. 
  8. Sto con un ragazzo da quasi due anni e mezzo. Prima era il mio migliore amico e non gli sarò mai grata abbastanza per non essersene mai andato,essere l'unico a restare sebbene il male che stavo facendo a me stessa,a lui e al nostro rapporto. Ed è ancora qui con me. 
  9. Sport. Vi direi che vivo per lo sport,ma non ne sono più tanto certa, da anni ormai lo pratico solo per smaltire e bruciare più calorie possibili,a volte anche contro voglia. è una cosa triste.
  10. Ultimo ma non per importanza. Non sono felice. Non sono felice perchè se guardo nella mia vita mi rendo conto che non ho nulla che non va,non ho mancanze affettive e non ho grandi traumi alle spalle. ho solo una famiglia,un ragazzo e degli amici che mi amano. E poi ci sono io che non mi amo nemmeno un pò,che mi distruggo e distruggo loro.  E avrei tutte le carte per sconfiggere l'anoressia,e sono io che non le voglio usare. Non sono coraggiosa,questo mi manca.
Spero di non avervi annoiate troppo. Grazie ancora a chi mi ha dato la possibilità di aprirmi e parlare di me,indistintamente,rigiro questi premi a chi abbia la voglia e il coraggio,di dirci qualcosa di se.
Non so cosa farei senza di voi. davvero. 

Vi amo,sempre.
A.

sabato 2 giugno 2012

Meglio di niente

Piccole mie.
Scusate l'assenza sia nel mio che nei vostri blog,ma vi giuro che non ho un'attimo per respirare.
Lo studio mi porta via tutto il tempo libero,e quell'oretta libera la dedico per andare in palestra. Fine delle mie giornate. Spero solo che questi esami passino in fretta e soprattutto che questo studio non sia vano.
Ma oggi è sabato,per giunta 2 giugno,quindi vacanza. Eh si,sono rimasta a casa a studiare ma ora ho fatto una bella pausa,per dedicarmi a voi,ci stava. Ricomincio nel pomeriggio.
Come state?
io così,come sempre.
Sono un pò stanca,lo studio mi distrae dal cibo,non sento nemmeno la fame.
Oggi giorno numero 82.
In questa settimana ho mangiato tutti i giorni a pranzo,solo uno yogurt,e ho retto benissimo. In più come mi avete più volte consigliato mi sono sforzata di bere più di un litro e mezzo al giorno d'acqua e i suoi risultati li vedo già. A parte il fastidio di andare in bagno ogni 4 secondi e mezzo,sono sgonfia e anche più regolare.
Domani i miei partono.
Non so spero di non restringere troppo in questi giorni di libertà,come in questa settimana,ma paradossalmente più studio,più mi stresso,più mi passa l'appetito.


Ieri sera sono andata a un concerto. Sapete quei gruppi scogniti che non si caca nessuno? ecco si. Io e la mia migliore amica.
E. mi aveva dato i biglietti qualche giorno prima. C'era anche lui e tutti gli amici suoi. Siamo sembrati quasi amici,quasi normali.
Una parte di me rinascerà sempre ogni volta che incrocerà il suo sguardo,ma è una parte che mi accorgo,si fa sempre più piccola e chi sa se prima o poi si esaurirà del tutto. Del resto sono passati sempre due anni.
Io sono più serena adesso con il mio ragazzo. Tra poco fa il compleanno e pensavo di regalargli una settimana fuori In un posto di mare per questa estate solo io e lui. Oggi dovrei prenotare il volo e la casa.
Mi farebbe piacere,soprattutto in prospettiva della sua partenza per l'università.
Con lui il cibo non è un problema,conosce fin troppo bene i miei pensieri e la mia situazione,quindi non mi assilla. è abituato a non vedermi mangiare quando usciamo,o a vedermi mangiare solo quello che dico io. Dopo due anni dire che è anche normale.
Eppure in questi giorni i suoi " A. sei tutta ossa ormai,hai perso persino i muscoli"  sono stranamente aumentati.
Guardo avanti.
Non mi importa del pensiero della gente,solo mi dispiace fare loro del male.


Metto qualcosina nello stomaco,passo da voi e mi rimetto a studiare.
Vi voglio bene piccole mie. 

E la conosci quella sensazione,
questo senso di vuoto senza una ragione.. 

Vostra
A.

lunedì 28 maggio 2012

tempi bui.

Giornate che corrono. Non tengo più il conto,non so nemmeno che giorno siamo oggi. Ogni giorno che passa e si avvicinano gli esami,e aumenta l'ansia.
la giornata di oggi è stata mediamente normale,mediamente decente.
A scuola tanto per cambiare non riuscivo a reggermi in piedi,ma appena uscita sono andata in palestra. Anche se domani ho la fit,volevo andare lo stesso. Ho sentito il bisogno di fare sport,muovermi,bruciare. non lo so.
Quindi vado,stomaco vuoto come sempre,ed eccolo li,il mio istruttore.
Considerando l'assiduità con cui lo vedo,non posso sorbirmi le sue cazzate/perle di saggezza/cazziatoni ogni volta. Domani lo vedrò di nuovo e spero che la smetta con i suoi "mangia-hai mangiato?-non n'è è rimasto più nulla di te"
Cristo Dio. Mi fa sentire una merda e non dovrei perchè vuol dire che forse almeno un pò sono dimagrita. 
Dopo la palestra e le mie 370 calorie smaltite mi sentivo già meglio. Tornata a casa i miei non cerano. habemus papam. Così a pranzo ho mangiato solo un vasetto di yogurt zero e della frutta. Tutto il pomeriggio buttato sui libri di filosofia. Sono distrutta.
Quindi anche il giorno 77 è andato.
Eppure io mi sento strana. Per nulla soddisfatta o fiera di me. Io mi guardo allo specchio e non mi piaccio. i miei fianchi mi fanno sempre troppo schifo e la mia pancia mi sembra sempre troppo gonfia. Io questo dimagrimento non lo vedo e cazzo,sono 77 giorni di fatica immane,lo vorrei vedere. 
So di essere ancora in mezzo ad una strada per raggiungere il corpo che voglio. Ma sono stranamente motivata. Voglio camminare,percorrere questa strada,arrivare a poter dire  "cazzo,ora sono magra" . Capiterà mai? io continuerò così,aspettando che lo specchio mi faccia un sorriso. se mai accadrà..

Buona notizia della giornata?! i miei dal 3 al 10 giugno se ne vanno in Marocco. E ciao ciao.
Casa libera totalmente per una settimana. Potrò saltare i pasti se ne ho voglia,nessun occhio puntato addosso quando a cena mangio ciò che dico io. Totale libertà. Vai con i gruppi di studio pre-esami e freedom.
Mi mancheranno un pochino,gli voglio bene,ma questi giorni sola ci stavano proprio,e poi loro si vanno a fare la bella vita quando io starò a casa a studiare!

Oggi mi ha cercata E. 
per darmi dei biglietti per un concerto.
Ma dico...perchè a me? tra tutte le mie amiche che glieli avevano chiesti. 
Pace. Domani penso di vederlo. Ma per la prima volta effetto pari a zero.
La mia testa e il mio affetto in questo momento sono rivolti al mio ragazzo.



Io a questo senso di vuoto dentro ci sto facendo l'abitudine.
Se solo vedessi dei risultati.

Vi voglio bene,e  non potrei stare senza voi.
A.